- CICLISMO: Tatiana Guderzo, testimonial della nostra Associazione, è la neo campionessa del mondo di ciclismo femminile dopo la splendida vittoria ai Mondiali di Mendrisio 2009.
Campionato Mondiale Ciclismo su strada Categoria "Donne Elite" a Mendrisio, sabato 26 settembre 2009.
Tatiana Guderzo, vicentina di Marostica dove è nata il 22.08.1984 è la neo campionessa del mondo di ciclismo femminile dopo la splendida vittoria nella prova disputata nell'ambito dei Mondiali di Mendrisio 2009. La Guderzo non è nuova ai podi iridati infatti, già nel 2004 conquistò la medaglia d'argento mentre alle Olimpiadi di Pechino 2008, nella prova in linea conquistò la medaglia di bronzo. Campionessa italiana contro il tempo, su pista nonché argento agli Europei del 2006 sia a cronometro che nella prova in linea, cinque volte azzurra nei mondiali in linea e tre nei mondiali a cronometro.
La vittoria di Tatiana in questi Mondiali "Frontalieri" per noi dell'Altomilanese, è già stata festeggiata in diretta dai suoi fans calati numerosi da Marostica con una colonna di autobus sui quali c'erano anche mamma Bertilla e papà Renzo oltre allo zio materno, Ampelio Novello, fondatore del club intitolato alla nipote che si guadagna da vivere come "Poliziotta Penitenziaria" e atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre.
Sono 127 le atlete schieratesi al via di questa prova mondiale in rappresentanza di 34 Nazioni e partite sotto un celo plumbeo con l'asfalto bagnato dalla fitta pioggia caduta nella nottata sul Mendrisiotto.
Prima protagonista di giornata la campionessa del mondo uscente, l'inglese Nicole Cooke che, appena il mossiere ha abbassato la bandiera a scacchi, è caduta costretta ad un lungo inseguimento coronato nel corso del secondo giro grazie anche alla media non troppo alta che, in questa prima fase di corsa è stata mantenuta dal gruppo pressoché a ranghi compatti.
Poi dal quarto giro la corsa si scalda ad opera della nostra Fabiana Luperini e dell'eterna Janine Longo e inizia una corsa diciamo così, "ad eliminazione" tanto che alla fine, saranno ben 71 le atlete che sceglieranno anzitempo, la via dell'albergo.
Poi è l'arcisatese Noemi Cantele a riscaldare la folta presenza di tifosi con un allungo che la porta al comando della corsa, siamo al settimo giro e la nostra Noemi transiterà solitaria sotto lo striscione d'arrivo quando alla fine mancano ancora due tornate e Tatiana Guderzo è nelle primissime posizioni del gruppo per proteggere la fuga della compagna di colori che ora ha incrementato il vantaggio portandolo a 30 secondi ma, la tedesca Judit Arndt non ci stà e si lancia all'inseguimento dell'azzurra Cantele formando così in testa un plotone di una quindicina di atlete praticamente tutte le migliori al via che danno ben presto fuoco alle polveri iniziando con la danese Melanine Linde Villumsen partita nel corso del penultimo giro e che verrà raggiunta sulla salita dell'Acquafresca dove la "Poliziotta Penitenziaria" Tatiana Guderzo prende decisamente in mano la situazione, si alza sui pedali, attacca con decisione e, ben presto, fa il classico vuoto tra se e le ex compagne d'avanguardia dove Noemi Cantele, da onestissima compagna di squadra, non reagisce pur avendone le forze ma rimane "a guardia" delle avversarie mentre nella successiva discesa un nuovo e decisivo attacco della Guderzo lascia decisamente il segno.
Pochi i chilometri che mancano al trionfo, dietro le ragazze sono quasi tutte in riserva, la sola Marianne Vos non demorde e insiste nell'inseguire la nostra "Tati" che però, grazie anche alla preziosa collaborazione di Noemi Cantele, resiste al comando e va a tagliare il traguardo con un margine di 19 secondi sulle immediate inseguitrici con l'olandese Vos che vince lo sprint per la piazza d'onore. Terza la Cantele che, con l'argento conquistato nella cronomondiale e l'oro della Guderzo, fanno grande il ciclismo femminile italiano.