Come già specificato, i controlli sui donatori sono molto accurati, al fine di evitare prelievi a persone che non sono nelle migliori condizioni fisiche.
La quantità di sangue che viene prelevata è molto limitata e viene ricostituita in pochi giorni dall’organismo.
Inoltre, diventare un donatore periodico - cioè sottoporsi a prelievo, almeno un paio di volte l'anno - offre molti vantaggi, perché
il donatore ed il suo sangue vengono frequentemente controllati; offrendo l’opportunità
di cogliere molte malattie al loro insorgere.
Aumentare il numero dei donatori periodici è l’unico sistema per evitare la speculazione o il rischio di contagio.
L’unico modo per ottenere sangue, emoderivati (medicine salvavita realizzate col sangue) e trasfusioni sicure è quello di raccoglierlo qui, nel nostro Paese, nel pieno rispetto della legge e della sicurezza, affidandosi alle associazioni di volontariato riconosciute e sostenute dal Ministero
della Sanità , così cancellando sia la donazione occasionale (di per sè fonte di più alto rischio infettivo) sia la dipendenza dall'importazione che tuttora si mantiene per una quota rilevante del plasma occorrente.
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