Donazione e Coronavirus: come comportarsi

Utili indicazioni per affrontare la Donazione durante l'emergenza CoronaVirus - Covid19

In questa sezione puoi trovare tutte le indicazioni utili per poter procedere con tranquillità alla Donazione del Sangue durante l'Emergenza Coronavirus. Cercheremo di tenere aggiornata questa pagina con tutte le risorse e gli aggiornamenti che ci saranno comunicati inerenti la donazione di Sangue e l'emergenza Coronavirus - Covid19.

  • LINK Centro Nazionale Sangue - rappresenta il riferimento nazione per i sistemi trasfusionali. Prima di donare vi invitiamo a visitare questo sito in cui troverete sicuramente la risposta al vostro dubbio;
  • LINK Come potersi recare al Centro Trasfusionale Qui trovi tutta la procedura per capire se puoi procedere alla donazione, previa prenotazione, e per poter scaricare la documentazione da compilare per giustificare il trasferimento in caso di controllo;
  • LINK Gli ultimi aggiornamenti Post che utilizziamo per riportare, in ordine cronologico, tutte le indicazioni ufficiali che arrivano dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Sangue.
  • Per coloro che non sono donatori e volessero diventarlo vi chiediamo di lasciarci i vostri dati cliccando qui sotto. Verrete contattati nelle prossime settimane per spiegarvi tutta la procedura. Ora la priorità è far donare i donatori già attivi presso i centri trasfusionali Vicentini.

  • Le domande più comuni sulla donazione ed il Coronavirus

    Qui sotto riportiamo le domande più comuni inerenti la donazione ed il Coronavirus

    Quali misure di prevenzione sono state introdotte verso i donatori di sangue per questo virus a livello nazionale?

    Il Centro nazionale sangue ha disposto misure specifiche volte all’applicazione, da parte dei sanitari, dei criteri di sospensione temporanea dei donatori provenienti dalle aree interessate. In questo periodo le misure di pulizia e sanificazione all’interno delle strutture ospedaliere trasfusionali sono state aumentate per garantire un ambiente totalmente sicuro a chi sceglie di partecipare alla raccolta. Non è dimostrato che il coronavirus si trasmetta attraverso la donazione di sangue, quindi se non si hanno i sintomi del coronavirus e si è in piena salute, si può donare.

    Sono un donatore di sangue: come mi devo comportare?

    Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea. Ricorda che è bene aspettare almeno 14 giorni prima di andare a donare se:

    • sei rientrato di recente da un viaggio nella Repubblica Popolare Cinese
    • pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus
    • hai effettuato la terapia per l’infezione da SARS-CoV-2 (per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2).

    Quando vai a donare avverti sempre il medico selezionatore dei tuoi spostamenti. Comunica, inoltre, se ti è stata diagnosticata l'infezione o se hai avuto sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie) anche quando i sintomi in questione siano già stati risolti a seguito, o meno, di una terapia; il medico addetto alla selezione, che ti visiterà, potrà decidere di sospenderti temporaneamente dalla donazione. Se hai già donato, ricordati di contattare il tuo Servizio Trasfusionale in caso di comparsa di sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus. Una circolare del Centro nazionale sangue ha confermato che si dona su tutto il territorio nazionale, inclusa la Lombardia e tutte le aree in cui l’epidemia si è diffusa. Curare i malati attraverso le trasfusioni è una priorità.

    Ci sono limitazioni agli spostamenti per chi va a donare il sangue, il plasma o le piastrine?

    La donazione del sangue e degli emocomponenti può essere considerata inclusa tra le “situazioni di necessità” di cui al DPCM 8 marzo 2020, e sono quindi consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano presso le sedi di raccolta pubbliche e associative. Una specifica circolare del Ministero della Salute ricorda anche che, analogamente, è necessario consentire gli spostamenti del personale associativo presso le unità di raccolta.


    Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2020